Vincenzo Lattanzi

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Grotte dei Vici

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Progetto notizie 001
l'Antiquarium Intercomunale
ad alto contenuto tecnologico
Quì il progetto preliminare

"Grotte dei Vici"

L'area archeologica detta "Grotte dei Vici" è situata nel centro abitato del Comune di Marcellina in provincia di Roma, e ha il suo accesso dall'attuale via Principe di Piemonte. Il sito ha un'estensione di ca. 1.390 mq.
L'area archeologica è sottoposta al vincolo di assoluta in edificabilità grazie ex legge n. 1089/39.
Nell'area, in situazione quasi totalmente ipogea, si trova una cisterna di età repubblicana che doveva servire all'approvvigionamento di idrico di una grande e lussuosa villa romana, la cui collocazione è da ipotizzare al disotto la chiesa di Santa Maria delle Grazie, risalente all'XI sec.
Alla luce delle dimensioni riscontrate ad una prima analisi del monumento, la cisterna si presenta come una delle più grandi e meglio conservate dell'intera area Tiburtina-Sabina.
La costruzione infatti si presenta con un'altezza variabile dai 2 ai 4 metri all'interno a causa dell'interramento degli ambienti interni avvenuto nel corso dei secoli. L'esecuzione di saggi stratigrafici ad opera della Soprintendenza Archeologica del Lazio ha permesso di indagare l'interro fino a circa 7m di profondità dall'attuale piano di calpestio, senza ancora raggiungere il fondo della struttura.
La cisterna presenta una pianta grossomodo rettangolare di dimensioni di circa 40m x 24m; è stata costruita internamente con sei navate, coperta ognuna con una volta a botte con al centro un lucernario del diametro di circa 90 cm circondato da muretti di protezione alti circa un metro e quasi totalmente distrutti.
Ogni navata in senso longitudinale è fiancheggiata da dodici arcate e, per dare maggiore consistenza statica al manufatto ogni 10 metri sono state interposte sei arcate trasversali poggiate su pilastri a quattro imposte a croce.
Le pareti sono in opera incerta ricoperta da intonaco idraulico, il pavimento superiore era in opus spicatum, di cui restano solo alcune tracce

Ricostruzione virtuale
Ricostruzione 3D
L'ingresso della Cisterna

Obiettivi:
Il progetto prevede, attraverso la fase propedeutica della ristrutturazione e allestimento della cisterna romana, la sua conversione in un innovativo Antiquarium intercomunale ad alto contenuto tecnologico, che trasporterà come in una macchina del tempo, il visitatore in un viaggio che va dagli sconvolgimenti geologici ai nostri giorni (con la ricostruzione virtuale 3D degli scenari), coinvolgendolo in prima persona nell'evoluzione cronologica del nostro territorio come spettatore oculare e partecipe degli accadimenti; stimolando la curiosità del "Viaggiatore del tempo". Il progetto consente di legare alla valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, un circuito permanente di strutture e servizi (campi scuola, visite guidate, laboratori, ecc.) capaci di innalzare il livello di fruizione e accessibilità delle risorse culturali intese nel senso più ampio.
Il recupero, la valorizzazione, la fruizione e la promozione integrata del complesso e il diversificato patrimonio storico, archeologico e culturale del territorio, diventerà, quindi, condizione prioritaria per diversificare l'offerta turistica, nonché un fattore strategico della politica di riequilibrio e di uno sviluppo socioeconomico e culturale delle comunità locali; a questo si aggiunge la possibilità di aderire alla rete creata dall'A.N.C.I. delle Città Sotterranee.


Pianta della cisterna

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